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lunedì 12 dicembre 2011

FESTA DI SANTA LUCIA - "Sarausaaaaana ièèèèèèèè!

 Nipotini miei carissimi. Oggi, 13 dicembre, è la festa di Santa Lucia e la nonna, da stamattina alle 8 ad ora, è continuamente al telefono a rispondere alle persone che le fanno gli auguri per il suo onomastico.
Qualche giorno fa, in occasione del suo compleanno, sono arrivati per lei un fascio di rose rosse accompagnati da un bigliettino così congegnato:

Gli anni passano...
ed i bimbi crescono...
ma cresce anche il nostro Amore per Te:
 Firmato: " Il gruppo milanese ed
il marito, papà, nonno".
SR, 09/12/2011

Ed ecco la nonna sorridente, con il fascio di rose in mano, che invia, unitamente a me, a voi ed a tutti i più cari auguri per le prossime festività.


Oggi a pranzo eravamo in 10 e Tatino ha portato un ramo di arance come si vede nelle foto che seguono:





Per l'occasione la zia Maria ha preparato una bella teglia di pasta al forno che è stata gustata e gradita da tutti. Seguivano involtini con i piselli, assaggio di pecorino fresco, assaggio di "liatina" nonché un piatto di "cuccia" preparato dalla zia Nina. Attualmente sono con noi zio Pippo e zia Assunta che stanno guardando alla TV lo svolgimento della processione della Santa. La giornata è estiva!
Un caro saluto e un bacio a voi tutti.
Nonno Doro.
Siracusa, 13/12/2011 - ore 19.00





venerdì 14 ottobre 2011

Il nonno si fa vivo nuovamente

Cari nipotini. Dopo tanto tempo, finalmente, il nonno si fa di nuovo vivo. Dopo la vostra lunga permanenza a Siracusa gestire il dopo...è stato un poco problematico perchè la casa è piombata nel silenzio e siamo rimasti "due cucchi" soli che girano cercando di riempire il vuoto lasciato. Purtroppo la "realtà", anche se dura, è la "realtà" e quindi cerchiamo di adeguarci ad essa. Approfittando delle belle giornate "estive" che ancora si susseguono torniamo spesso alla Fanusa dove ci sono tante cose che ci riportano al tempo in cui eravamo tutti insieme. Cose da fare, comunque, ce ne sono sempre tante per cui cerchiamo di impegnarci per "dirigere" i pensieri verso "altri lidi". 
Io, in diverse riprese e vari giorni, ho sistemato l'impianti idrico, sostituendo gli irrigatori che erano tutti otturati dalle radici dell'erba, ho tagliato l'erba del prato, ho dato una sistemata  alla siepe ed ho liberato i lampioni che erano stati di nuovo "sommersi" dai rami del glicine. La nonna, dal canto suo, si trova sempre una occupazione lavando, pulendo, accudendo i fiori, ecc.
Ieri poi siamo stati alla Fanusa per preparare le camere perchè, da Firenze, arriva Stefania con Guido (maestro di scherma) ed una coppia di amici che devono partecipare ai campionati mondiali di scherma che si stanno svolgendo a Catania.
Arrivati a mare siamo andati a vedere se qualcuno si faceva i bagno ed in effetti c'erano diverse persone, chi sdraiate sulla sabbia e  chi a sguazzare in acqua. Nel pomeriggio alle 17, prima di ritirarci, abbiamo fatto una nuova visita al mare. Anche a quell'ora c'era qualcuno che si rinfrescava e siccome, di proposito, avevo portato la macchina fotografica ho documentato il tutto come da foto che seguono. (Forse è a causa della mia poco esperienza con questi mezzi moderni, ma ogni volta che cerco di fare una cosa c'è sempre una novità. Difatti per trovare le foto ho dovuto perdere un poco di tempo. Pazienza!)


Questa foto è stata scattata alle 10 circa. Come si nota delle bagnanti sono stese sulla sabbia e  la sabbia ha formato una specie di canale...


...che un giovane molto volenteroso sta cercando di essiccare scavando un canale di comunicazione con il mare.


La nonna Lucia dall'alto si ispira guardando il mare. E' veramente uno spettacolo!


Da qui si vedono due signori in acqua e la discesa per il mare nella quale sono state piantati degli alberelli con la speranza che attecchiscano.



Questa foto è stata scattata alle 17 e si vedono in acqua una coppia di signori abbastanza avanti con gli anni.


Ecco una veduta del mare guardando verso Siracusa...


...e guardando dalla parte opposta.
E, per il momento, diciamo di aver finito. Un caro saluto a tutti e. per voi anche un bacio ed un abbraccio.
Nonno Doro - Siracusa, 13/10/2011 - ore 24.00




venerdì 29 aprile 2011

Lavori in vista

Cari nipotini. In vista delle prossime vacanze estive, duranti le quali dovremmo incontrarci tutti alla Fanusa almeno alcuni giorni per godere della vostra presenza, stamattina abbiamo iniziato alcuni lavori per migliorare i servizi offerti dal posto.
Tale fatto ha comportato, purtroppo, il sacrificio della "robinia" la quale anche se in estate ci "allagava" di foglie ci faceva godere della sua ombra nelle ore calde. La nonna si è molto dispiaciuta per tale fatto ma il "sacrificio" era necessario.
Quando arriverete sul posto vi renderete conto di ciò che verrà fuori da questo  lavoro. Appena finito vi invierò "un'anteprima" in modo d'avere già un'idea della situazione.
Per ora vi invio un grosso bacio ed un forte abbraccio in attesa di farlo di persona al vostro arrivo. 
Godetevi intanto questa foto che rappresenta un albero di pero in fiore


e quest'altra che mostra una veduta del glicine in piena fioritura.

 
Nonno Doro. 

Siracusa, 29/04/2011 - ore 20.00

lunedì 25 aprile 2011

Lunedì di Pasqua o Pasquetta

Cari nipotini. I programmi precedentemente preparati prevedevano che oggi, lunedì di Pasqua, saremmo andati alla Fanusa a passare una bella giornata al sole. Ma come dice un proverbio: "I conti fatti senza l'oste non riescono mai" è successo proprio così. Stamani ci siamo alzati e, come al solito, abbiamo dato un'occhiata fuori per vedere come si presentava la giornata. Purtroppo siamo rimasti delusi nel costatare che il cielo era coperto e le strade bagnate da una leggera pioggerellina. Così abbiamo dovuto rinunciare alla "scampagnata" e ci siamo organizzati in casa. 
E' venuta la zia Maria che con la nonna Lucia hanno preparato due belle teglie di pizza, una "facci ri vecchia" e un "residuo" di capretto al forno, che la nonna ha allungato con altre patate e così abbiamo festeggiato il lunedì di Pasqua.
Come dolce avevamo un "cuoricino" di pasta marturana (che abbiamo liquidato quasi tutto), un uovo di Pasqua (anche questo parzialmente decimato), frutta varie, vino e caffè.
Sono sicura che anche voialtri, insieme ai genitori, passerete una bella giornata per essere pronti, domani, a riprendere con  il solito tran tran quotidiano.
Accludo due foto per documentare il pranzo di oggi.


Una bella teglia di pizza morbida e profumata.


Quel ch'è rimasto di una teglia
 " ri facc'i vecchia"

Ora vi saluto tutti e mi vado a riposare. Un grosso bacione.

Nonno Doro

Siracusa, 25/04/2011 - ore 15.20


Seguito giornata pasquale.

Cari nipotini. Ho provato ieri sera a "bloggare" il resoconto della giornata appena trascorsa ma il computer non me lo ha permesso. Ad un certo punto, volendo aggiungere queste altre foto che bloggo ora è venuto fuori dicendomi: Pubblicazione interdetta. Pubblica solo le foto di cui hai il permesso. Boh!!! Ho pensato che volendo io pubblicare tutte le foto insieme forse si è stancato e se ne è uscito con questa "trovata" dal momento che stamani non ha mosso nessuna obiezione.
Comunque completo il mio servizio inviandovi queste altre foto.


'U scacciuni ( 'a vastedda) ri Pasqua.  - Pane pasquale
tipico della provincia di Siracusa


Torta al limone della pasticceria Brancato.
(da leccarsi i baffi!)


Un bell'albero di limone coperto 
di frutti.


Un angolo di "cactus".


La nonna Lucia insieme a Tano (proprietario del posto)
ammirano la profumata "zagara".


'I cassateddi ca rricotta opera della nonna Lucia

e per finire


Un vaso con le rose ed il pittosporo fiorito
della Fanusa.

Un grosso bacio a tutti.
Nonno Doro
Siracusa, 25/04/2011 - ore 09.15

La giornata pasquale

Cari nipotini.  Ora vi faccio un riassunto di come io e la nonna Lucia abbiamo trascorso la giornata di Pasqua e così, facendovi partecipi,  ci sembrerà di stare un poco più vicino a tutti voi.
Stamani alle 10.30 siamo andati al Santuario della Madonna delle Lacrime per assistere alla santa Messa e dopo, in macchina,  ci siamo diretti a mare da Rita e Tano dove eravamo invitati a trascorrere la giornata pasquale. Giornata che è stata splendida e che ci ha permesso di pranzare sotto la veranda, come in piena estate, immersi nell'olezzo della "zagara" e di altri fiori (coltivati e selvatici) che rendevano l'aria balsamica.
Il menu pasquale prevedeva le seguenti portate:
Antipasti vari (pomodorini sottolio, olive verdi, acciughe).
Lasagne al forno.
Capretto al forno con patate.
Insalata di pomodoro e cetrioli condita con olio e origano.
Vino locale bianco e rosso per gli uomini e  "fragolino" per le donne.
Coca Cola (immancabile per certe persone).
Macedonia di fragole in succo d'arancia e mandarini.
Frutta varia.
Torta al limone.
Colomba pasquale.
 Uovo di Pasqua.
Caffè e amari vari.
Durante il pranzo è venuta fuori una parola per noi nuova (ma che nuova non è) che ci ha fatto ridere tanto. Si tratta della parola "cruditè" (dal francese crudités"   che indica le verdure crude messe in tavola (come insalate, finocchio, carote, sedano, ecc) cosa che abbiamo sperimentato quando siamo stati ad Ostuni (cosa molto diffusa in Puglia, credo ) di cui però, onestamente, non conoscevamo il termine ora tirato fuori da Rita dicendo: Vuoi le cruduté? quando zio Pippo ha chiesto un po' di insalata. Questa "crudité" ha scatenato un sacco di risate che si sono protratte a lungo
Ci siamo attardati a tavola fino alle 15.30 e dopo ci siamo più o meno riposati senza tralasciare le varie discussioni intraprese durante il pranzo. Io ho fatto un salto alla "Fanusa" dove ho raccolto alcune rose e dei rami di "pitosforo".
Come ho potuto vedere delle foto pubblicate sul blog anche la vostra giornata si é svolta piacevolmente anche se in un clima differente.
Qui di seguito vi presento qualche foto che ho scattato per l'occasione.


 Un bel gruppo di papaveri selvatici ('a paparina)


Un mazzolino di "zagara" (fiori d'arancio)


La colomba pasquale con l'uovo
('a palummedda cull'ovu)


Panorama femminile e...


panorama misto dei partecipanti al pranzo pasquale. Manca Anastasia
che ha scattato la foto.


Un bel gruppo di "calle".


Nonna Lucia ammira  il roseto rampicante.


Le "molecole" ammirano le rose.


Un bel gruppo di margherite.


Panorama interno fiorito.
Un bel gruppo selvatico di "campanelle della Madonna" siculamente
conosciute come "currulidda" per via della rapida crescita 
della pianta (come se "corresse")


Pianta di "favunieddi" (fave novelle) con in vista 
i baccelli che contengono il dolce legume.


Rosaio rampicante visto dall'interno della cucina.

Un forte abbraccio ed un bacio a tutti.
Nonna Doro
Siracusa, 25/04/2011 - ore 08.46

sabato 23 aprile 2011

Dolci siculi tipici.

Cari nipotini. Per farvi conoscere un altro dolce siculo tipico della tradizione pasquale eccovi "ttri ppalummedd'i Pasqua" - tre quanti siete voi -  con l'augurio che possiate crescere sani, liberi e amanti della Pace profondo valore, questo,  questo simboleggiato nel mondo sia della colomba che dell'ulivo. A presto.


Un forte abbraccio ed un bacio a voi tutti ed ancora auguri di Buona Pasqua.

Nonno Doro - Siracusa, 23/04/2011 - ore12.20




lunedì 11 aprile 2011

I fiori della primavera

Cari nipotini belli. Ogni tanto il nonno  si sveglia per farvi ammirare qualche bella foto o per comunicarvi qualche avvenimento "siculo". Stavolta vi voglio parlare della bella giornata trascorsa domenica in campagna da Massimo. E' stata una stupenda giornata "estiva". La campagna si presentava tutta fiorita e l'aria profumata da mille odori  compreso quello della "zagara" i cui fiori cominciano già a sbocciare. 
Ho fatto diverse volte la strada casa-cancello e viceversa godendomi il meraviglioso spettacolo che si presentava ai miei occhi. Con la nonna e la zia Maria ho raccolto un bel mazzo di "sparici" lungo il muro che fiancheggia la strada ed a pranzo hanno preparato anche una bella "frittata di asparagi". Dopo pranzo, con una sdraio, mi sono posizionato nel prato. sotto un albero di ulivo, ed ho schiacciato un breve sonnellino. 
Oggi pomeriggio poi, con la nonna, sono andato alla Fanusa ad ammirare nuovamente il glicine che è completamente fiorito per respirare ancora una volta il profumo inebriante che sprigiona. La strada che porta al mare, come vi ho fatto già vedere, ed anche la strada nazionale è fiancheggiata da una miriade di fiori che sono uno spettacolo a vedersi. 
Ecco di seguito alcune foto che ho scattato in questi due giorni.
Un forte bacio ed un abbraccio a tutti.

Nonno Doro - Siracusa,  11/04/2011 - ore 23.45


 In primo piano "l'albero di giuda" ed in fondo "l'albero di pero".


Un bel gruppo di "canne americane" (bambù).


 Pero fiorito all'ingresso della campagna.

 Il glicine visto dall'esterno...


... e esterno frontale.


Ammirare la ""lunghezza" del grappolo.


Il glicine dal lato "canalone" con la nonna sullo sfondo.



lunedì 24 gennaio 2011

Auguri a Daviduccio

Cari nipotini. Anche se il nonno si è imbarcato su un "bastimento" pieno pieno di numeri ...che non riesce a mettere in fila non può certo dimenticarsi che domani, 25 gennaio, il piccolo Davide compirà 8 mesi. Perciò, il minimo che può fare è...mandargli tanti bacetti per "Internet via" insieme alla nonna Lucia. Ovviamente, approfittando di tale mezzo, inviamo pure un bacetto a Valentina ed uno a Laura. Al piccolo festeggiato,  inviamo inoltre, questa bel "bouquet"di gelsomino "fanusiano".


Nonno Doro -  Siracusa, 24/01/2011 -  ore 23.30

domenica 9 gennaio 2011

Si parte.


Cari nipotini. Siamo arrivati al nove di gennaio 2011 ed è arrivato il giorno della partenza. di Laura. La giornata è illuminata da uno splendido Sole che sembra essere in piena estate. Laura si è svegliata come al solito calma e sorridente. Si è "scolata" la sua  bella porzione di latte e poi, seduta nella carrozzina, si è messa a guardare e discutere con il nonno il quale ha tirato fuori quattro versetti appresso riportati. Laura parte e noi resteremo soli. Siamo comunque felici e contenti di essere stati con Lei e Loro 15 giorni. Come dice il proverbio: "Chi si accontenta gode" noi ci accontenitamo ed aspettiamo di incontrarvi tutte per le prossime vacanze estive.
Laura parte

Quanto è bella Lauretta
nel svegliarsi la mattina.
Si stiracchia…non ha fretta
la mia bella signorina.

Ha un sorriso luminoso
e le guance rosso tinte…
uno sguardo amoroso
che nel cuor mio…viene pinto.

La mia bimba è tranquilla
ha un sacco di capelli
dal suo sguardo allegria brilla.

se però tarda la pappa
la sua voce fa sentire
e fa nuovo…chi c’incappa!

 anche il Sole…oggi è bollente
per lasciarti un buon ricordo
della terra dei parenti.




Nonno doro
siracusa, 09/01/2011 – ore 10.45









venerdì 31 dicembre 2010

Auguri di Capo d'Anno

Nipotini carissimi, è dal 13 dicembre, festività di Santa Lucia, patrona di Siracusa, che il nonno non si fa più vedere lungo la rotta marina. Ma arrivati al 31dicembre è giusto che si imbarchi per un breve periodo per porgere a tutti voi i migliori auguri per un felice fine Anno ed un migliore inizio dell'Anno nuovo. Noi qui stiamo tutti bene in compagnia della cuginetta Laura che è una "pacioccona". In questo momento è andata con i genitori a farsi un giretto in Ortigia visto la bella giornata quasi estiva. Ci spiace per voialtri che non potete godere questo bel tempo. Comunque la cosa importante è che stiate tutti bene.

    Vi invio un "centro tavola" con la foto del "galletto ruspante" che a mezzanotte vi darà la sveglia.
Un bacio ed un abbraccio a tutti anche da parte da nonna  Lucia, degli zii Luca ed Alessandra e, naturalmente, della cuginetta Laura.
Nonno Doro
Siracusa, 31/12/2010 - ore 12.30

lunedì 13 dicembre 2010

SANTA LUCIA

Cari nipotini belli. A distanza di dieci giorni dall'ultima comparizione lungo la rotta di navigazione il nonno si fa nuovamente vivo . E' veramente dispiaciuto perché  la cara nipotina Valentina non si è ancora ripresa dalla brutta influenza. Se la mia presenza potesse risolvere la situazione sarei pronto a "materializzarmi" sul posto. Purtroppo questi "malanni" hanno bisogno del loro tempo e se ne infischiano di tutti. Speriamo che la mia bella nipotina si rimetta presto in forma. E questo è anche l'augurio della nonna Lucia che vorrebbe trovarsi sul posto per potervi abbracciare tutti ed in particolare Valentina che sta poco bene. Oggi a Siracusa si festeggia Santa Lucia, che è la patrona protettrice della città, e la nonna vorrebbe festeggiare il suo onomastico assieme a tutti voi. Anche se siamo lontani vi pensiamo sempre e non passa giorno senza che vi raccomandiamo alla Vergine Maria perché possa farvi crescere in buona salute e pieni di gioia. Ed ecco di seguito una foto della statua di  Santa Lucia.

 
Un forte bacio a tutti.
Nonno Doro.
Siracusa, 13 dicembre 2010 - ore 21.00

venerdì 3 dicembre 2010

Lenta ripresa.


Cari nipotini. Stiamo attraversando tutti, e non solo io che "navigo", una parte di mare il cui "moto ondoso" ci sta facendo vedere i "sorci verdi". Comunque in lontananza si vede già l'azzurro del mare calmo e tranquillo e speriamo di poterci tutti riposare molto presto. La navigazione del nonno si è interrotta anche perché ha cozzato contro un "obbrobrio  di contabilità" propinatagli da un amministratore incapace ed incompetente che, nelle intenzioni di chi ne sostenne a suo tempo la nomina, doveva portare una "SVOLTA EPOCALE" per la vita amministrativa del condominio. In effetti la "svolta" si è avuta ma non nel senso sperato.
Il condominio è "colato a picco" come una grande nave che viene colpita da un siluro. Comunque ora è arrivato un nuovo "amministratore" che cercherà di far risalire dal fondo la nave anche se ciò dovrà certamente costare qualche comune sacrificio.
Intanto godiamoci questo mare azzurro della Fanusa dove un Canadaire  si è abbassato per rifornirsi di acqua necessaria a spegnere un incendio divampato nei dintorni.
 

Baci a tutti.
Siracusa, venerdì 03/12/2010 - ore 18.45

sabato 20 novembre 2010

LA MUSICA



Cari nipotini belli.i.
            Eccomi di nuovo con altri pensieri. Ho finalmente riparato la fisarmonica elettronica alla quale si era rotto il filo di collegamento e perciò, per circa due mesi, non l’ho potuta suonare. Finalmente è arrivato questo benedetto filo e così ho potuto riprendere a studiare qualche pezzo. E dato che quando mi metto a suonare mi estraneo dal mondo – per me esiste solo lo spartito con le note da “sbrogliare” – è venuto fuori il componimento che segue che ho intitolato 

La Musica…

Malgradu ana successu tanti cosi…
ca unu–cchiù …nn z’aviss’a-ppribbaliri
quann’u mi mett'a-ssunari 'u strummentu...
mancu lu munnu…sintissi piriri.

E’-bberu ca lu tempu è-mmiricina
macari…ca l’amaru sempri arresta
ma ammenu…ana-ppasari  na vintina
ri ann’interi…pi ggh-isar’a testa.

E-cquannu cô strummentu  iù sturiu
mi scuoddu…ca-ddarintr’è-mme mugghieri
mi scuoddu puru…ri lu figghiu miu…
la musich’è…lu sulu me pinzeri.

Tutti…iù speru…m'ana-ppiddunari…
suddu mi scoddu…ri lu munnu nteru.
Ma-nnu sposta ’na viggula…’u pinzari…
la Vita…eni sempri…ngran-mmisteru!

E-cca-bb’ammustru…rô-ttravagghiu ’i stigghi
 ch’è ’nu-rrialu…autu rê me figghi!
Siracusa, 20/11/2010 - ore 19.50